TEA, APERTE LE CALL FOR EVIDENCE DELLA COMMISSIONE EUROPEA: CONTRIBUTI ENTRO IL 28 SETTEMBRE
Dopo l’approvazione del Regolamento UE sulle piante ottenute mediante Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), la Commissione europea è al lavoro sugli atti che dovranno definirne alcuni aspetti tecnici e procedurali. In questo percorso ha aperto due Call for Evidence, con l’obiettivo di raccogliere contributi ed evidenze utili alla definizione delle future regole di attuazione. La consultazione è aperta fino al 28 settembre 2026.
Le due consultazioni riguardano le due categorie di piante TEA previste dal nuovo Regolamento europeo. La prima, dedicata alle piante di Categoria 1, raccoglie contributi sulle informazioni da fornire e sulle modalità per verificarne l’appartenenza a questa categoria. La seconda, dedicata alle piante di Categoria 2, riguarda invece le modalità con cui saranno valutate e autorizzate. I contributi raccolti aiuteranno la Commissione a definire le regole per l’applicazione concreta del nuovo quadro europeo.
La Commissione invita a partecipare alla consultazione e, in particolare, sollecita la condivisione di conoscenze scientifiche, analisi, dati ed esempi concreti che possano contribuire alla definizione delle misure attuative. La consultazione è aperta a cittadini, associazioni, imprese, ricercatori e tutti gli stakeholder interessati a cogliere questa opportunità di partecipazione, facendo conoscere alla Commissione europea il proprio punto di vista sul futuro quadro di applicazione delle TEA.
Come partecipare
Per inviare il proprio contributo è necessario accedere al portale “Have Your Say – Dì la tua” della Commissione europea ed effettuare il login.
Il contributo può essere presentato entro il 28 settembre anche in italiano, per un massimo di 4.000 caratteri. È inoltre possibile allegare facoltativamente documenti, studi o altri materiali a supporto, fino a 5 MB.
Ecco i link alle due consultazioni:





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